C’era una volta un giudice, anzi no… due!!

C’era una volta un giudice, anzi no… due!!

TRAMA

I giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino furono uccisi, assieme alle loro scorte, rispettivamente il 23 maggio e il 19 luglio 1992, in due attentati esplosivi avvenuti a soli 56 giorni di distanza l’uno dall’altro , e che presero il nome di Strage di CapaciStrage di via d’Amelio.
A più di vent’anni di distanza, un attore e un musicista raccontano le tappe fondamentali delle vite di questi due eccezionali uomini normali:
Partendo dall’adolescenza e dagli anni della formazione, per passare allo storico periodo del pool antimafia e del maxi processo, fino ad arrivare al tragico (quanto annunciato) epilogo delle due stragi, vengono messe in evidenza le innovazioni giuridico-investigative, gli enormi progressi nella lotta contro la mafia, ma anche le diffidenze, le critiche e l’opera di continuo screditamento cui furono di continuo sottoposti i due magistrati, mescolando senza soluzione di continuità ricordi, pensieri, e considerazioni personali (intense,pungenti, e a volte anche ironiche) degli interpreti.

 

NOTE DI REGIA

Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono i due giudici più conosciuti d’Italia: la loro è una storia molto complessa, intricata piena di teorie, dubbi, sospetti e domande che da più di vent’anni aspettano delle risposte: ma al tesso stesso una storia che sembra scritta da un maestro della sceneggiatura filmica, fatta di due vite che scorrono parallele dall’inizio alla fine e si rincorrono

Un pezzo della storia civile contemporanea diventa uno spettacolo di narrazione dove prende spazio e corpo “la forza evocativa delle parole e dei fatti”, e dove recitazione e musica non duettano a voci alterne, ma monologano con il pubblico; un’occasione scenica per parlare ancora una volta del fenomeno mafia, ma con un punto di vista diverso da quello abituale: quello di due persone del nord Italia.